Cosa sono?
Le F.A.Q. (Frequently asked questions) sono le domande più ricorrenti ricevute da chi vuole tentare di giocare il ruolo di Pirata.
A seguire troverete un elenco delle domande (con relative risposte) essenziali per poter comprendere qualcosa di più e, se si vuole, iniziare a giocare questo tipo di ruolo.
1) Chi sono i Pirati?
I Pirati sono un Clan con allineamento neutrale/caotico a carattere combattente/commerciale. Hanno come scopo l’affermazione della Libertà dalle leggi e dai codici etici della Terra Ferma. Il lucro e la gloria muovono le loro azioni e danno un senso alla loro vita.
2) Ho un personaggio Bambino, posso entrare ugualmente a far parte dei Pirati?
Si, anche un bambino (che abbia almeno 10 anni) può entrare a far parte della Ciurma. Naturalmente non potrà avere cariche superiori al rango di Lava Ponti. Se il personaggio evolverà, crescendo fisicamente e d’età, potrà accedere ai ranghi superiori.
3) Ho un personaggio femminile, posso entrare ugualmente a far parte dei Pirati?
Certo, non c’è preclusione al sesso femminile.
4) Una volta entrato nei Pirati posso fare quello che voglio o hanno un Codice o un Regolamento da rispettare?
No, i Pirati non sono semplici ubriaconi o predoni allo sbando. Hanno un Regolamento a cui devono aderire ed attenersi. Ogni tentativo di sovversione o ammutinamento sarà debitamente punito.
5) Se farò parte dei Pirati avrò una paga regolare?
No, non è previsto uno stipendio per i Pirati. Gli unici profitti saranno quelli derivanti dalle azioni e dalle scorribande, per mare o sulla terra ferma. I bottini saranno divisi secondo quanto indicato nel regolamento di bordo.
6) Qualunque razza è ammessa all’interno del Clan dei Pirati o ci sono delle restrizioni?
Non tutte le razze, a causa del loro background, sono accettate tra i Pirati.
Possono diventare Pirata: Umani, Mezzelfi, Halfling, Nani, Elfi Drow e Orchi (Queste due ultime razze solo con un Background motivato e ben strutturato).
Non possono diventare Pirata: Troll, Folletti, Fate, Centauri, Elfi Alti, Elfi Silvani, Razze Speciali.
7) Quali tipi di domande d’ammissione sono ammesse?
Non sono ammesse domande d’ammissione Off Game. E’ possibile chiedere di poter giocare col Master o con un membro del Clan, ma la giocata seguirà un corso regolare e improvvisato, senza forzature di gioco et simila.
I modi migliori e preferiti per poter far parte del Clan sono giocare assieme a membri della ciurma, in modo da amalgamarsi con lo spirito del gruppo ed entrare nel ruolo del Pirata in modo naturale e più divertente.
8) Ma esiste uno stereotipo del Pirata? Devo impostare il mio personaggio alla Jack Sparrow de “La Maledizione della Prima Luna”?
No. Non c’è uno stereotipo preciso del Pirata. Ognuno è libero di interpretare il ruolo del pirata come più gli aggrada. Anzi, gli stereotipi sono proprio la cosa da evitare.
9) I Pirati hanno delle skill di clan a cui possono accedere?
Si, esistono delle skill di clan organizzate secondo un modello gerarchico.
10) Il mio personaggio apprenderà le skill automaticamente una volta che avrò raggiunto un determinato grado?
No, l’apprendimento delle skill non avviene in via automatica. Ogni capacità o abilità verrà appresa esclusivamente On Game attraverso giocate.
11) I Pirati hanno una loro Chat? Hanno una Nave?
I Pirati possono usare come Chat dedicata quella dell’Isola Perduta, ma è raggiungibile solo via Mare e non individualmente.
I Pirati hanno una loro nave: lo Sciabecco Ophelia. Ogni Pirata o personaggio che voglia giocare a bordo è tenuto a leggersi le descrizioni dell’imbarcazione presenti sul sito web.
12) Ma se voglio diventare Pirata, devo apprendere anche le nozioni base della marineria?
Si, le nozioni base sono necessarie. Ogni informazione è reperibile dal sito web dei Pirati.
13) Quali sono le caratteristiche che più vengono apprezzate dal Master dei Pirati?
La spontaneità nel gioco, l’improvvisazione e la voglia di divertirsi. Lo spirito di gruppo e il rispetto per gli altri giocatori sono fattori predominanti.
Al contrario, le forzature e il metagaming non sono affatto graditi.